Niente (testo e Musica di Giuliano Sangiorgi)

Cos’ho?

ho dei tagli sul viso

si, ma io cos’ho?

che se sanguino rido

e mi sciolgo un po’

tanto non sento niente

 

parlo con te

sempre

anche se tu sei

assente

e quelli non dicono

niente

solo un silenzio

assordante

muoio con te

sempre

quelli che parlano, parlano, parlano ancora

 

e non resta più niente

proprio niente

del cielo che abbiamo perso

rubandoci i pezzi più neri

più neri del nero

e ora più niente

c’è una stella cadente

ma era l’ultima già

e schiantandosi precipita

sulla mia pelle

lasciando un pozzo infinito

dove tutto è finito

per sempre finito

nel fondo più fondo

della libertà

 

 

 

 

io non ho, non ho, non ho…

l’obbedienza

di chi è sparito

già da un po’

se dipingi un paradiso

io lo distruggerò

così tanto per niente

 

parto da te

sempre

per tornare ad essere

niente

finisco a te

sempre

analizzando la gente

non ha più senso quel

niente

quelli che parlano, parlano e ancora poi parlano

 

e non resta più niente

proprio niente

del senso che abbiamo perso

nei gesti di un altro

che non fa più testo

e intanto ci uccide

e non lascia resto

 

e non resta più niente

nient’altro che niente

e il tetto l’abbiamo perso

e ormai piove a dirotto

su mobili e teste

allagando speranze

che affogano lente

nuotando nel niente

nuotando nel niente

io nuoto nel niente

tu nuoti nel niente

della libertà