Polar For The Masses, il nuovo lavoro si intitola “Italico”

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I Polar For The Masses sono tornati: Simone, Davide e Jordan colpiscono duro con IL SUONO DEL RUMORE. Il rock, cantato in italiano, come nessuno l’ha mai suonato.
Il rumore incontra la canzone. Ascolta. Ti sembra musica elettronica? Indie all’italiana?
Tutto sbagliato. Chitarra, basso e batteria registrati in presa diretta, in analogico, su bobina
Niente trucchi, niente inganni, niente editing, niente finzioni. Niente computer, niente tastiere
E’ noise, è rock, è ipnosi, è denuncia sociale a base di drone-music. E’ nuovo e spacca.

POLAR FOR THE MASSES Presentano ITALICO
ASCOLTALO SU SOUNDCLOUD

Etichetta; La Grande V Records
www.lagrandev.it
Data uscita 22 febbraio 2013
distribuzione Audioglobe
Booking – Virus Concerti – www.virusconcerti.it
sito ufficiale
www.polarforthemasses.com

“PERCHE’ ITALICO”
Perché Italico? Perché dopo aver cantato in inglese un disco in italiano?
Perché, giunti al nostro quarto album, volevamo fare qualcosa di diverso e nuovo. Abbiamo sempre scritto e cantato in inglese e nel corso del tempo siamo stati etichettati come band “da esportazione”, cosa che non ci dispiace e che in parte è vera: abbiamo raccolto un buon consenso di pubblico e critica in tutti i luoghi oltre confine dove siamo stati.
Ma siamo pur sempre italiani, e felici di esserlo. Perché non provare ad accorciare ulteriormente la distanza che ci separa dal nostro pubblico e cercare di farci capire più direttamente?
Abbiamo iniziato a comporre nuove canzoni pensandole da subito in italiano, raccontando la vita e l’attualità dal nostro punto di vista, parlando in modo più o meno ermetico, come da nostra consuetudine, di ciò che ci circonda e che ci sta a cuore.
Queste canzoni resteranno solo nella loro versione italiana, non faremo un adattamento in inglese. Non ci interessa. Sono nate così e resteranno così. Non si può fare due volte la stessa fotografia. Facciamo musica difficile travestita da musica facile. Siamo in tre, la classica formazione chitarra, basso, batteria. Cantiamo in due. Il nostro punto di partenza compositivo, la nostra ispirazione, è la drone-music, ma nessuno se ne accorge perché la travestiamo da indie-rock, o post-punk, o dark-wave o qualsiasi altra cosa vi possa venire in mente.
Cosa significa drone-music? E’ semplice: invece di costruire le canzoni su un giro di accordi, partiamo da loop di chitarra o basso, ripetuti all’infinito, come dei mantra. Questi fanno da bordone per la struttura del pezzo, su cui inseriamo riff, rumori, feedback sempre creati con i nostri strumenti, senza ricorrere all’uso di computer, synth o strumenti elettronici. La scrittura, in particolare delle parti vocali, è vicina alla tradizionale forma canzone e quindi richiama cose più vicine alla normale esperienza di ascolto della maggior parte della gente.
Non è chiaro? Vabbè, diciamo che in fase di composizione ragioniamo più come dei deejay/producer, che come dei musicisti tradizionali. Il tutto, però, viene creato con gli strumenti del rock e pensiamo che ne mantenga inalterata la carica emozionale tipica del genere.
State alla larga da chi dice che i nostri dischi sono un buon esempio di musica elettronica, di synth rock, di indietronica. Nei nostri dischi non c’è niente di tutto ciò: niente tastiere, computer e synth ma solo quello che riusciamo a creare con chitarra, basso e batteria.
Se non ci credete venite a vedere un nostro concerto!
“Italico” è un disco di canzoni nervose, che parlano di società, politica, droga, vita e morte.
E’ un disco che parla di noi e tutto sommato anche di voi.
Buon ascolto e buon viaggio.

BIOGRAFIA POLAR FOR THE MASSES