Scheda Album: Il Momento Perfetto di Andrea Nardinocchi

Andrea Nardinocchi_cover album_IL MOMENTO PERFETTO

C’è stato un momento in cui ho deciso di fare musica.

Un momento in cui ho avuto una visione.

Nella mia visione c’era tanta strada da fare ma la certezza che sarei andato fino in fondo ha alleggerito

il peso della distanza.

Io, che ho sempre avuto poca pazienza, ho fatto di quest’ultima la mia più grande forza.

Sono grato a me stesso per avere saputo aspettare il momento perfetto.

Le canzoni dell’album

IL MOMENTO PERFETTO

mi dicono scrivi

ma ho il cuore spento

aspetto

il momento per

il momento perfetto il momento per perfetto

Non riesco mai a scrivere una canzone se lo desidero.

Io aspetto, vivo la mia vita e ogni tanto arriva dal nulla qualcosa che devo tirare fuori.

Questo è l’unico modo in cui riesco a fare musica.

UN POSTO PER ME

saltare senza riaterrare

dove tutti vivono e trovano un posto per se

Vorrei un posto per me nel mondo.

È tanto ovvio quanto è stato difficile ammetterlo così candidamente. Ma ne è valsa la pena.. 🙂

STORIA IMPOSSIBILE

tu non sai quanto è difficile 

dover ammettere che tu sei una droga per me

Uno dei tanti pezzi in questo disco dal quale si può evincere quanto lei sia importante per me.

PERSI INSIEME

ti sei girata di scatto

ed ho avuto una visione

tu sorridevi ad un matto

che si butta in un burrone

Questa canzone mi ricorda il grembiule che avevo alle elementari. È così che è nato questo pezzo, facendo un collage di tante fotografie della mia infanzia mescolate con il presente.

LE LABBRA SCREPOLATE

le lacrime sanno di sale

se non puoi restare

via da tutto via dal vento che le fa seccare

non le bagno più le lascio screpolare

Ho sempre odiato la sensazione delle labbra screpolate. Ho scoperto che è vero che se non le lecco mi passa prima. Mentre tornavo in treno da un posto molto freddo ho visto le mie labbra riflesse nel vetro ed è partito il ritornello nella mia testa. 

TU SEI PAZZO feat. MARRACASH

ma sono certo che il mondo

non sia poi così rotondo

magari un giorno mi accorgo

che sono andato troppo affondo

Secondo me i matti non esistono. Esistono solo persone con storie diverse. A volte con esperienze molto distanti dalla mia.

Grazie a Marracash ho completato questo sfogo, dando voce a quel fastidio di sentirsi considerti “strani” o addirittura pazzi.

LE PARETI feat. DANTI

Sto partendo per fare un giro

vado solo un attimo poi ritorno

tu ti asciughi gli occhi e sorridi

perché sai che in fondo io

ne ho bisogno

Non ho mai avuto il coraggio di “andare via” a differenza di un mio caro amico che è sempre partito per andare dove sentiva di dovere andare.

Questo pezzo è un omaggio al suo coraggio. Un coraggio che gli ho sempre invidiato.

Anche in questo caso sono rimasto colpito dalla capacità di Danti di entrare nel mood del pezzo arricchendolo ulteriormente.

NON MI LASCIO STARE

Pensavo di essere io

poi ho capito che non sono io

poi ho scoperto che invece sono proprio io no..

In questo pezzo sono riuscito finalmente a sciogliere uno dei più grossi nodi della mia vita: la mia magrezza.

BISOGNO DI TE

guarda cosa hai fatto alle mie canzoni

sono pezzi di te

Non trovo parole per spiegare questo pezzo, tranne quelle del testo stesso: mi guardo in faccia, e vedo te.

tu ci sei stata sempre. come fai, come stai.. tu sai come non avere bisogno di niente.

CON UNO SGUARDO

moralmente tu 

dovresti avere almeno la metà del mio stipendio

Cosa succede quando provi a convincere qualcuno che ha ispirato quasi tutte le tue canzoni che questo è sufficente per chiudere un occhio sulle tue mancanze. In quel momento la sua espressione dirabbia è diventata il ritornello della canzone.

AMARE QUALCUNO

qualcuno

sa amare

Imparare a sapere amare qualcuno. Per iniziare devo prima accorgermi che non lo so fare.

COME STAI

il tempo passa e ti vedo cambiare

ma resta sempre tutto uguale

e quanto siamo stati male

d’ora in poi sarebbe meglio evitare

Tutto il bene che voglio a mio padre riassunto nella frustrazione di non riuscire mai a dirglielo.

CONFONDERSIesclusiva itunes

che noi stiamo bene solo quando sentiamo la musica

ma io non la voglio più sentire senza di te

Quando si passa troppo tempo da soli in una stanza l’immaginazione può diventare estrema.

Se dovesse capitarle qualcosa di brutto la mia disperazione sarebbe riassunta in questo pezzo.