Ekat Bork presenta il suo disco d’esordio “Veramellious”

Ekat Bork_foto di Michele Boiter_2_b

A partire dal 15 marzo, l’artista russa Ekat Bork presenterà live il suo disco d’esordio, “Veramellious”, in uscita ad aprile. Portando sul palco set sia acustici sia elettronici, Ekat Bork esprimerà il suo universo interiore, presentando al pubblico la sua stravagante personalità e raccontando le storie contenute nelle canzoni da lei scritte, che arrivano senza mediazioni al cuore degli spettatori.

Queste le date che vedranno Ekat Bork esibirsi dal vivo: il 15 marzo al Millenote di Busto Arsizio (Varese), il 19 marzo al Chiringuito Indoor di Milano, il 23 marzo all’Audiodrome di Torino, il 28 marzo al Legend Club di Milano, il 5 aprile al Rock’n’Roll diPerugia, il 6 aprile al Bar Portico di Castelnuovo Nè Monti (Reggio Emilia), l’11 aprile al Bistrot di Altamura (Bari), il 12 aprile all’Holzhaus di Isernia, il 13 aprile all’Helix di Bari, il 14 aprile al Goodfellas di Napoli, il 17 aprile al Blitz di Viterbo, il 19 aprileall’Irish Cafè de L’Aquila, il 20 aprile a L’Asino che vola di Roma, il 9 maggio al Biko di Milano, il 10 maggio al Rock’n’Roll di Varese, l’11 maggio al Rock’n’Roll di Alessandria, il 12 maggio al Peperoncino Festival di Milano, il 24 maggio al Marianiello Jazz Cafè di Sorrento (Napoli) ed il 25 maggio allo Spazio47 di Aprilia (Latina).

Così Ekat Bork descrive il suo rapporto con la musica: «A volte mi sveglio con un senso di grande entusiasmo, entro nel mio piccolo mondo, dove mi aspettano poche cose, un piano elettrico, una tastiera midi e un computer. Mi siedo e, senza un’idea precisa, scelgo un suono… si comincia. Dal mio cuore si libera una melodia ed esprimo il mio profondo bisogno di dire qualcosa attraverso la musica che creo. Non penso più a nulla, dimentico tutto e provo un senso di libertà assoluta. Compio un viaggio tra passato presente e futuro, in una dimensione senza regole».

 

Ekat Bork, artista russa, abbandona tutto a 16 anni,partendo da sola per San Pietroburgo e cominciando a cantare le proprie canzoni per le strade. Nel 2007 si trasferisce prima in Svizzera e poi in Italia, dove ha modo di conoscere nuovi mondi musicali e di arrivare alla creazione del suo album d’esordio.