Marco Ligabue: “Mio fratello Luciano è contento per la mia piccola pazzia”

Marco Ligabue

“Mio fratello Luciano? È stato l’affetto che ci lega che ha portato lui, almeno all’inizio, ad essere preoccupato per me. Salvo poi, quando passava di qui, ad essere felice per come stava avanzando questa ‘piccola pazzia’. Mi ha detto di tirare fuori la naturalezza della voce, è stato il suo importantissimo consiglio, il suo più grande in bocca al lupo per questo viaggio che sta per iniziare”.

 

A pochi giorni dall’uscita di Ogni piccola pazzia, il primo singolo della sua nuova avventura da solista dopo oltre dieci anni di storia con i Rio (in radio e su Youtube a partire dal 15 marzo), Marco Ligabue dedica al fratello Luciano alcune parole sulla sua pagina Facebook e sul suo sito (www.marcoligabue.it).

 

Luciano è mio fratello – scrive – non esiste una definizione più bella e più dolce per descrivere un’altra persona. Ma non abito su un altro pianeta e sono consapevole di alcune cose che accompagneranno sicuramente questa mia nuova avventura da solista: a quelli che pensano: ‘eccolo lì, il fratello fortunello di Ligabue che si mette a cantare’, posso assicurare che sì, riconosco tutta la mia fortuna, la straordinaria avventura di cui Luciano mi ha reso partecipe, la possibilità di vivere in un mondo circondato da musica – che era il mio sogno –  la bellezza di poter condividere con mio fratello una passione, un cammino, un percorso, tante idee e anche tanto lavoro”.

 

Il singolo, disponibile dal 19 marzo sui principali digital store, anticipa l’uscita dell’album prevista a fine maggio. Un disco costituito di 9 bravi, più una traccia omaggio per iTunes,Casomai, dedicata al calciatore Piermario Morosini, amico intimo di Marco, scomparso il 14 aprile del 2012 durante la partita di serie B Pescara-Livorno.

Il nuovo progetto di Marco Ligabue, condiviso con l’amico-manager Alessio Lini e la loro etichetta, la M.O.M. MUSIC OVERDRIVE MANAGEMENT ha avuto la produzione internazionale d’autore di Corrado Rustici.

 

“Non siamo isole – conclude – e tutti abbiamo bisogno di qualcun altro con cui confrontarsi, camminare, entusiasmarsi, arrabbiarsi, cercare, provare, raccontarsi: averlo potuto fare, negli ultimi 20 anni, con mio fratello, a modo nostro, nel legame che è solo nostro, con lui che è una persona meravigliosa, lo considero un grande privilegio. Un piccolo grande sogno? Essere giudicato per la mia musica e per le mie parole”.