Ridi Paiasso, il nuovo disco di Sir Oliver Skardy

Oliver Skardy new

“RIDI PAIASSO” IL NUOVO DISCO DI SIR OLIVER SKARDY con la straordinaria partecipazione di ELIO, PAOLO BELLI, NATALINO BALASSO, NEVRUZ, Mr T-BONE e MARCO “FURIO” FORIERI IN USCITA IL 23 APRILE

L’icona del reggae della laguna veneziana Sir Oliver Skardy torna con un nuovo disco dal titolo emblematico, Ridi paiasso (Planet Recordsalma music / Artist First): il nuovo lavoro discografico, disponibile dal 23 aprile nei negozi tradizionali e nei digital store, si presenta con l’immancabile e tagliente ironia dei testi, le contagiose vibrazioni degli arrangiamenti e la freschezza dei ritmi da ballare. Un tuffo in un mondo in levare tra reggae, dancehall e raggamuffin.

Il disco, realizzato insieme ai Fahrenheit 451 e prodotto da Paolo Baldini (produttore degli Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti e Mellow Mood), vede la straordinaria partecipazione di ospiti del calibro di Elio, Paolo Belli, Natalino Balasso, Nevruz, Mr T-Bone, Luca Masseroni (Tre Allegri Ragazzi Morti) e tre ex Pitura Freska Francesco Duse, Valerio “Voleno” Silvestri e Marco “Furio” Forieri (Ska-J).

Ridi paiasso è un disco che nella migliore tradizione di Skardy tocca, dando le sue originali opinioni al riguardo, molti temi di attualità: dall’Europa dei banchieri che pensano al proprio tornaconto, al proibizionismo e perbenismo che spesso sono una maschera per difendere i propri interessi e la mafia; dal“modello cinese” che ci danneggia nella sua declinazione italiana, all’invettiva contro l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi e la casta in generale; dalle contese sindacali con la Fiat della FIOM, alla cultura erotica dei versi di Giorgio Baffo, poeta veneziano del Settecento.

Il primo singolo estratto sarà Firulì Firulà, un’attenta denuncia dell’attuale situazione discografica italiana tra talent show e cantanti meteore. Paolo Belli entra e, contraddicendolo con molta ironia, invita l’alfiere del reggae veneziano ad adeguarsi alla massa e a cantare le canzoni sentimentali.