SABATO 23 MARZO BONNOT – TRACANNA – CECCHETTO In concerto a MILANO – C.S. ZAM

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Presentazione del disco
“Drops”
(BONNOT MUSIC / DISTR. GOODFELLAS))

Hanno scritto di “DROPS”:

Allargare i confini del jazz e contaminare, sperimentare. “Drops” (con il contributo non indifferente di Paolo Fresu) rappresenta la direzione più promettente per gli appassionati del genere. […] Idealmente prendono il testimone lasciato vacante dall’ Esbjorn Svensson Trio., impegnati a studiare nuove geometrie tra rock, vibrazioni lounge ed elettroniche. C’è la stessa spasmodica ricerca di un Battisti: spaccare il capello e cercare la perfezione in territori sconosciuti. Da spellarsi le mani.
IL FATTO QUOTIDIANO – Guido Biondi

“…Non un semplice album di confronto artistico ma un percorso fatto di contrasti: il lavoro su ritmi e sincopi di Bonnot, le chitarre di Cecchetto, le ance di Tracanna si confrontano in un territorio, liquido e movimentato, che rimanda all’ambito contemporaneo. […] Sette divagazioni in cui divagazione e scansione si inerpicano da una parte e dall’altra della musica. Un manifesto programmatico che ci costringe a ballare senza confini, una sfida che dovrebbe raccogliere tutti quelli che credono che oggi si possa ancora, se non inventare qualcosa, almeno percorrere strade un pò diverse.
IL MUCCHIO MARZO – Jonn Vignola

Il trio estemporaneo formato dall’”assalto frontale” Bonnot, dal sassofonista Tino Tracanna e dal chitarrista Roberto Cecchetto si muove lungo coordinate di incrocio tra i generi e le esperienze. I brani dispongono di una costruzione robusta e l’elettronica procura ritmi, timbri e coloriture disparate. La scelta della frammentazione è coerente, non lasciata al caso e quindi alla fine il disco rivela per contrasti una sua uniformità apprezzabile. Se è un inizio è un buon punto di partenza.
BLOW UP MARZO – Piercarlo Poggio

Un progetto davvero atipico questo che vede Bonnot di Assalti Frontali interagire con due grandi esponenti del jazz italiano come il sassofonista Tino Tracanna e il chitarrista Roberto Cecchetto. […] I tre protagonisti congegnano un blend di jazz elettrico dai ritmi circolari e breakbeat, elettronica letfield e lampi di orchestrazione sintetica, ricami orientali e vocalità raggamuffin
ROCKERILLA MARZO – Enrico Ramunni

Vi danzano i ritmi della Madre Africa, frammenti di immagini di un mondo lontano che così lontano non è più, a cui si sovrappongono quelli implacabili, martellanti dell’hip hop, figli di una generazione che si muove alla velocità della luce e che riversa parole a getto continuo nel rappare moderne filastrocche che raccontano la vita.
Se Bonnot è il geniale cerimoniere, creatore di sorprendenti fondali sonori, Tracanna e Cecchetto interpretano al meglio il ruolo di improvvisatori ispirati, concreti, in grado insieme alla tromba di Fresu, presente in quattro delle sette tracce, di far palpitare il cuore di una materia apparentemente
ALL ABOUT JAZZ – Vincenzo Roggero

Un progetto, un disco, tre artisti; due vengono dal jazz che ama la sperimentazione e l’allargamento dei confini, uno è dj producer che dell’elettronica e dell’hip Bonnot, al secolo

La sintesi di questo ensemble è contenuta nel “manifesto programmatico” redatto da Tino Tracanna”

“Drops è basato sull’incontro tra sostanze musicali completamente diverse.
I musicisti, mettendo in discussione il proprio background, fanno incontrare tra loro sonorità e linguaggi, apparentemente inconciliabili, attraverso un dialogo intorno al problematico, babelico ed insieme entusiasmante caos del mondo di oggi.
Così voci, frammenti d’Africa, ectoplasmi classici, monumentali hip hop, morbide melodie, spasimi elettronici si intrecciano in un ipotetico viaggio rasoterra, intorno al mondo, alla velocità del pensiero.
L’improvvisazione tra i musicisti tende poi i fili di un senso musicale non certo preordinato ma sorprendentemente concreto.”

Questo è il trio BONNOT/TRACANNA/CECCHETTO; questa loro nuova produzione “Drops”, la prima con questo organico.
Nel disco anche degli ospiti prestigiosi come il trombettista PAOLO FRESU, il rapper M1 dei Dead Prez, il cantante Reggae General Levy, DJ Gruff ed altri ancora.

DROPS, brano che dà il titolo al disco, è la traccia scelta per rappresentare l’intero lavoro.

E’ possibile ascoltarla qui:

BONNOT: Compositore, produttore, sound design, programming e synths.
TINO TRACANNA: Manifesto programmatico, sax tenore, baritono e soprano, G Flute.
ROBERTO CECCHETTO: Chitarre elettriche e acustiche.

1)  “PROJECT ONE”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (05:35)
2)  “DROPS”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (06:01)
3)  “RIGHT LINKS”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (05:06)
4)  “DEVELOPMENTS”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (03:07)
5)  “CARMELO’S WAY”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (06:30)
6)   “HOUSE OF MIRRORS”   (W.Buonanno – T.Tracanna)  (06:23)
7)  “SKY OF TIBET”  (W.Buonanno – T.Tracanna)  (07:52)

Ospiti:
Paolo Fresu (Tromba e flicorno) nelle tracce n° 2-5-6-7.
M1 of Dead Prez (Rap & Spoken words) nella traccia n°5
General Levy (Voce) nella traccia n° 3
Pasquale Catalano nelle tracce n° 1 (Arrangiamenti e registrazione archi)
e n° 6 (Cordiovox e kalimbas)
Mercedes Casali (Voce) nelle tracce n° 2-3-5-6
Eloisa Manera (Violino) nelle tracce n° 1-2-3-5-6
Andrea Andreoli (Trombone) nella traccia n° 1
Marco Creti (Pianoforte) nelle tracce n° 1-4
Dj Gruff (Scratches) nelle tracce n°  5-6

Registrato da Bonnot al Bonnot Studio – Bergamo
Mixato da Gianni Condina e Bonnot al Bonnot Studio – Bergamo
Mastering: Chris Athens @ ChrisAthensMasters – Austin, TX , USA