WU-TANG CLAN: data unica in Italia!

WU-TANG CLAN

13 luglio a Milano, Ippodromo del Galoppo (City Sound)

REUNION TOUR PER CELEBRARE I VENT’ANNI DALL’USCITA DEL LORO DISCO D’ESORDIO

“Con “Enter the Wu-Tang (36 Chambers)” il Wu-Tang Clan, negli anni ’90, avrebbe contagiato il resto dell’ hip-hop e dell’R’&’B come un virus incrollabile”
(Rolling Stone – U.S.A)

Basterebbe questa frase per spiegare la portata di questo (super)gruppo hip hop che si esibirà – per una data unica – Sabato 13 Luglio al City Sound (Ippodromo del Galoppo) di Milano.

Il WU-TANG CLAN è uno dei gruppi fondamentali della musica urban, coloro che, con successo, hanno inventato e definito il suono “New York” rap dagli ’90 in poi, influenzando senza possibilità di replica gli artisti emersi in seguito.
Nel 1993 debuttarono con lo straordinario capolavoro “Enter the Wu-Tang (36 Chambers)”, album d’esordio che li impose di diritto nel circolo degli immortali del genere.
Oggi, a distanza di vent’anni esatti dall’uscita, il progetto originale si riunisce per un tour celebrativo che vede tutti i componenti del Clan sul palco: “The originally line up”: RZA, GZA/Genius, Method Man, Raekwon, Ghostface, Inspectah Deck, U-God e Masta Killa.

Il Wu-Tang è fin dall’esordio una “posse” di nove ragazzi dei ghetti newyorkesi, – benché oggi all’appello manchi Old Dirty Bastard (deceduto nel 2004) – che iniziano a rappare e produrre musica sfornando un disco d’esordio innovativo e unico nel panorama di allora, soprattutto nella grande mela, culla dell’hip hop, il cui movimento era in crisi d’identità rispetto al durissimo rap della West Coast, sostenuto con orgoglio dai NWA, dal giovanissimo Snoop Dogg e da Dr.Dre.
Il Wu-Tang Clan ebbe modo di “ribaltare le regole del gioco”, riuscendo così a creare un immaginario nuovissimo per la East Coast, composto sia da temi caldissimi, quali droga, violenza, sessualità spinta, racconti di “gesta” di strada sia da metafore che si ispiravano all’Estremo Oriente e alle arti marziali.
Lo stesso nome del gruppo ha un significato “culturale” ricco di simbologie, identità mutevoli, spiritualità, numerologia e riferimenti alle arti orientali che determinano un vero e proprio concept del progetto: temi quali lo “spirito Shaolin” o quello dei guerrieri, non sono semplicemente metafore, ma dei veri e proprio principi organizzativi del gruppo (ne parla anche un libro “The Wu-Tang Manual”; otto persone diverse che lottano insieme nella quotidianità, in studio e sul palco, ognuno con le proprie caratteristiche (di combattimento..)

Ogni membro del clan ha, infatti, un proprio stile riconoscibile che anche musicalmente: c’è Raekwon, che il pubblico italiano ha apprezzato dal vivo qualche tempo fa, c’è Ghostface (forse il più talentuoso del gruppo), per non parlare delle atmosfere junkie di Method Man: questi primi tre MC hanno avuto carriere soliste e collaborazioni sfolgoranti, dimostrando, fin dall’esordio, un’abilità stilistica e una proprietà di linguaggio unica e tuttora in evoluzione.
Continuando troviamo THE GZA, rinomato per le sue alchimie e metafore sul mondo degli scacchi, Masta Killa, Inspectah Deck e U-GOD, che non hanno avuto un successo clamoroso da solisti, ma che sono ottimi gregari soprattutto dal vivo.
Infine THE RZA, la mente filosofica del gruppo e produttore, la cui carriera oggi altalena tra musica e cinema; ha, infatti, recentemente esordito come regista con il suo film “The Man With The Iron Fists”, guardacaso, sulle arti marziali, il cui produttore esecutivo è “quel” Quentin Tarantino che tanto lo ha voluto per ideare la colonna sonora della saga di Kill Bill.

A distanza di vent’anni, con 50 milioni di dischi venduti, un nome divenuto un brand senza tempo e una formazione artistica unica, possiamo affermare che “36 Chambers” rappresenta qualcosa in più di una prova d’esordio.
I rapporti tra i membri del “clan” – com’è possibile immaginare – non sono mai stati sereni e ricchi di spirito di squadra, neanche all’inizio della loro carriera (che insieme li ha visti produrre cinque album in studio).
Anche per queste ragioni, questo anniversario ha colpito un po’ tutti nonostante i membri del gruppo – parlando del tour che passerà anche in Italia il 13 luglio – hanno confermato che l’idea di far uscire il sesto disco in studio non è un’ipotesi ma una realtà confermata (alcune registrazioni del disco sarebbero già avvenute).
Intanto godiamoci lo show italiano che sarà un lungo viaggio nella storia del Clan.
La giornata si completerà con un altro gruppo internazionale che presto comunicheremo.

Dettagli:
Wu-Tang Clan – UNICA DATA ITALIANA –
13 luglio, 2013 – City Sound@ Ippodromo del Galoppo, MILANO

Apertura porte: ore 19.00
Inizio concerti: ore 21.00

Biglietti: € 35,00 + diritti di prevendita
Biglietti in cassa la sera dello show: € 42,00