MUSICRAISER presenta UPM – UNITA’ DI PRODUZIONE MUSICALE

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Siamo a meno di 30 giorni dalla fine della raccolta fondi per Unità di Produzione Musicale, lo straordinario progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti in cui 60 musicisti lavoreranno 8 ore a ritmi di fabbrica per produrre e suonare nuova musica, a metà tra film documentario e performance.

Per vedere il video di presentazione del progetto:

http://www.musicraiser.com/it/projects/734-unita-di-produzione-musicale

Il 21 aprile 10/20 esecutori, in tuta da lavoro e coordinati dal signor Enrico Gabrielli, scriveranno e suoneranno musica, alternandosi secondo regole e disciplina stabilite, per un turno di lavoro di un’ora circa suddiviso in sezioni di scrittura ed esecuzione ciascuna di 4 e 5 minuti. Prima, durante e dopo la performance, verranno fornite analisi più dettagliate, al fine di chiarire il significato di ciò che sarà la versione integrale dell’operazione.

Interverranno in qualità di operai ed interpreti:

Mauro Pagani (patron delle Officine Meccaniche), Giovanni Gulino (Marta sui Tubi) Roberta Sammarelli (Verdena), Giovanni Ferrario (Micevice, John Parish), Sebastiano de Gennaro (Le Luci della Centrale Elettrica, Edda, Baustelle), Matteo Bennici (Squarcicatrici), Francesca Biliotti, Luciano Macchia (Ottavo Richter), Mario Frezzato (EMP, Sottosuono), Benza (Grizzly Motor Oil), Laura Agnusdei (Sex With Giallone), Rocco Marchi (Mariposa), Francesca Baccolini (Hobocombo), Enzo Cimino (Saluti da Saturno) ed altri in via di definizione.

Quello a cui il gentile uditorio assisterà, rappresenta un’eccentrica fusione di

– una presentazione aziendale;

– uno spettacolo teatrale;

– una vicenda musicale estemporanea;

e risponderà, in piccolo, alle regole comportamentali di UNITA’ DI PRODUZIONE MUSICALE.

Per poter partecipare e conoscere il luogo della performance scrivere una mail a unitadiproduzionemusicale@gmail.com

Ricordiamo che Unità di Produzione Musicale è ancora in crowdfunding fino al1 Maggio:

http://www.musicraiser.com/projects/734-unita-di-produzione-musicale

I centri di informazione e sostegno per UPm

Per tutto il mese di aprile ci saranno inoltre più occasioni di aiutare concretamente il progetto presso i Centri Informazione e Sostegno per UPm, allestiti in occasione di eventi musicali e proiezioni cinematografiche. Questo è un calendario di appuntamenti a cui siete invitati a partecipare ovviamente non solo per conoscere meglio e aiutare UPm, ma per godere dell’evento:

10 aprile 2013

Baustelle @Teatro Arcimboldi, Milano. La band nella sua data doppia di presentazione con orchestra dell’ultimo disco “Fantasma”. Enrico Gabrielli dirige la Ensemble Symphony Orchestra.

10 aprile 2013

Proiezione del documentario “Atelier Colla” di Pietro De Tilla (Enece Film), Elvio Manuzzi (Enece Film), Guglielmo Trupia al cinema Palestrina di Milano e al Nuovo Cinema Aquila di Roma.

12 aprile 2013

Der Maurer @Conchetta18, Milano. Der Maurer e Sebastiano De Gennaro presentano il loro disco su John Cage “1940”. Con loro gli Eterea Post Bong Band.

13 aprile 2013

Pink Floyd’s The Dark Side of The Moon @ Zooilab,Via Savona 97. Alessandro Grazian, Lino Gitto, Giovanni Pinizzotto e Enrico Gabrielli suonano il disco storico dei P.F. in un vero spazio industriale durante il Salone del Mobile.

 

MUSICRAISER, where fans are music! – IL PROGETTO

 

Sulla scia del successo di siti di raccolta fondi per progetti creativi (crowdfunding) come Kickstarter e Indiegogo in U.S.A, è nato a Milano MUSICRAISER, prima piattaforma del genere in Italia e una delle prime in Europa esclusivamente focalizzata su raccolta fondi per progetti musicali.

Con MUSICRAISER è possibile dar vita a una importante campagna promozionale gratuita e nello stesso tempo trovare il denaro che occorre per realizzare il proprio progetto musicale.

Faber est suae quisque fortunae” (“Ciascuno è artefice della propria sorte”) diceva lo storico Sallustio quasi duemila anni fa. Traslato ai nostri giorni, in tempi di crisi bisogna affidarsi alla creatività e cercare nuove forme di reperimento di risorse per realizzare i propri progetti professionali. In maniera autonoma. Con MUSICRAISER musicisti, dj, videomaker, club, oggi hanno una nuova opportunità grazie ad una piattaforma agile e chiara che mette in contatto chi propone il progetto con chi lo vuole finanziare. Uno degli scopi principali del sito è quella infatti di favorire la cultura musicale attraverso l’autoproduzione sostenuta dai fans e fornire uno strumento valido che porti gli artisti a vedere realizzate le proprie idee.

MUSICRAISER permette di proporre il progetto musicale alla propria comunità di fans, amici e followers al fine di coinvolgerli alla sua realizzazione attraverso un piccolo contributo economico, in cambio di ricompense esclusive ideate appositamente per loro che possono ad esempio essere: il nuovo album autografato, assistere a un concerto dell’artista dal backstage, il nome del fan nei credits del disco etc.

Ogni creatore di progetti ideerà le ricompense in assoluta libertà creativa.

Sei un artista e ti servono fondi o parte di essi per realizzare il prossimo disco, il videoclip, promozione oppure un tour? Hai un locale e vorresti invitare a suonare una band che però ha un cachet troppo elevato? Sei un regista e vorresti realizzare un documentario musicale o un videoclip? MUSICRAISER mette nelle condizioni di fare tutto questo, dando la possibilità di presentare un progetto. La fase della creazione on line è supportata da una chiara guida con esempi e consigli; una volta ultimato sarà sottoposto a selezione da parte del personale di MUSICRAISER che valuterà se il progetto ha i requisiti di qualità e congruità richiesti. A ogni progetto verrà assegnato un tutor sempre a disposizione per chiarimenti e suggerimenti.

Una volta accettato viene definito dal proponente la durata, il budget di cui ha bisogno, l’elenco delle ricompense con il loro prezzo ed inizia la promozione vera e propria, sia attraverso un blog, residente sul sito di MUSICRAISER, sia con l’integrazione per mezzo di un widget che consentirà di replicare la pagina-progetto, nei principali social network, come Facebook e Twitter; una platea potenzialmente sconfinata. 

Più sarà efficace la comunicazione fra il proponente ed i suoi fans, più la proposta avrà possibilità di riuscita. Il proponente ha la possibilità di caricare un video per presentare se stesso e la sua idea, stabilire un contatto con chi è interessato ad investire nella sua idea.

Il servizio di raccolta fondi prevedera’ una commissione del 10% – che comprende oneri di transazione e imposte – solo nel caso di raggiungimento o superamento dell’obiettivo di raccolta.

Se quest’ultima termina senza il raggiungimento dell’obiettivo, il proponente non riceverà nulla, MUSICRAISER non guadagnerà nulla e coloro che avranno impegnato i propri soldi per le ricompense verranno rimborsati da MUSICRAISER senza costi aggiuntivi.

I fans potranno partecipare alla raccolta fondi tramite carta di credito anche prepagata come Postepay, Paypal, o bonifico bancario .

Gli artisti che decideranno di avviare un progetto su MUSICRAISER non avranno vincoli contrattuali dal punto di vista discografico, né di generi musicali, mantenendo il 100% dei propri diritti di autore e di edizione.

Il sito è on line dal 23 ottobre in lingua italiana, inglese, tedesca.

Ma non finisce qui. MUSICRAISER sara’ in grado di offrire consulenza gratuita a 360° in campo musicale consigliando agli artisti che ne avranno bisogno le soluzioni più idonee alle loro esigenze e si occuperà anche di mettere in contatto gli artisti con case discografiche, agenzie di booking, uffici stampa e altri operatori del settore.

MUSICRAISER dispone anche di decine di talent scout che collaborano a distanza con il sito che hanno il compito di scoprire gli artisti più interessanti ed invitare loro a creare un progetto sulla piattaforma.

I fondatori di MUSICRAISER sono GIOVANNI GULINO (cantante e autore di Marta Sui Tubi) e TANIA VARUNI ( dj producer e fondatrice di Secret Concerts).

 

 

COSA E’ IL CROWDFUNDING

Nel nostro paese si è cominciato a parlare seriamente di cosa fosse il crowdfunding quando Barack Obama raccolse con questo metodo una considerevole fetta del denaro occorrente per la sua Campagna elettorale, che lo portò a vincere le elezioni statunitensi quattro anni fa, o quando il Louvre chiese di sostenere il progetto di acquisto (riuscito) del quadro Le tre Grazie di Cranach; ancora quando il blog di Beppe Grillo ne organizzò uno per comprare un microscopio elettronico per un ricercatore in difficoltà.

Il Crowdfunding (Crowd=Folla; Funding= Finanziamento) è un finanziamento di un progetto dal basso, cioè realizzato con il sostegno di donazioni in cambio di ricompense esclusive, che hanno per oggetto il bene promosso nel progetto stesso, che sono direttamente proporzionali alla cospicuità della donazione.

Le ricompense possono consistere in qualunque articolo o servizio fisico o digitale esclusivo creato appositamente per i sostenitori che vorranno vedere realizzato il progetto.

Nel caso strettamente musicale potranno essere downloads digitali, il cd autografato, ingressi ai concerti dell’artista, il nome del fan nei ringraziamenti del disco, un concerto a casa o in un locale, un pass per il backstage, o qualsiasi cosa l’immaginazione possa suggerire e che abbia che fare con il progetto.