Big Mama di Roma, il programma dal 25 al 30 aprile 2013

Wall

Giovedì 25 aprile
ROCK STORE BAND
http://www.facebook.com/RockstoreBand?ref=ts&fref=ts

INGRESSO LIBERO
Apertura: Ore 21,00
Orario inizio: 22,00

Dal Vietnam a Woodstock – La storia del rock!
La  Rock Store Band torna al Big Mama per proporre una scaletta piena di simboli della storia della musica. A ogni brano corrisponde un momento importante della storia tra gli anni ’50 e gli anni ’70: una rivoluzione musicale, una guerra che non si doveva combattere, un esempio politico e sociale. E’ una scaletta simbolica, storica e geografica: da Memphis a Liverpool, da Londra alla California, dalle polverose strade del blues fino alle coste glitterate del primo pop, la storia del rock’n’roll da cantare e ballare tutti insieme con i nomi immortali della storia della musica: Elvis, Beatles, Stones, Dylan, Hendrix, Doors, Clapton, Elton John e tanti altri.
Immaginate di entrare in un emporio del rock, un vero e proprio Rockstore. Al suo interno potrete scatenarvi cantando i pezzi più conosciuti degli anni 50, 60, 70, ballare sulle note dei rock più scatenati. Dai suoi scaffali potrete scegliere aneddoti, curiosità, episodi poco conosciuti sugli artisti, sulla genesi delle canzoni e sugli episodi più bizzarri di un’epoca musicale e sociale irripetibile. Da una discografia sterminata potrete selezionare i pezzi più conosciuti e cantati di sempre e anche le chicche più ricercate e gustose dei tre decenni che più hanno influenzato la musica e la società moderna.
The Rockstore Band è un progetto frutto della passione e delle idee di un gruppo di amici musicisti che non solo con i loro gruppi hanno centinaia di concerti alle spalle a Roma e in tutta Italia, ma sono anche profondi studiosi e conoscitori della storia della musica e del rock in particolare. Cinque elementi, strumenti vintage, quattro voci soliste, i migliori amplificatori valvolari, armonie vocali a tre voci: il meglio per un sound inconfondibile e suggestivo.
Fabio Corrao: bassista, grande appassionato della musica anni ’60, profondo cultore e conoscitore della strumentazione a corde e valvolare, fondatore della Beatles Tribute Band ‘The Beaters’, con cui ha all’attivo oltre 200 concerti nella penisola

Alberto Bolli: musicista professionista, pianista, suona nei leggendari ‘Riding Sixties’ (tra le prime cover band in assoluto in Italia) ed è fondatore della prima band italiana tributo a Elton John, i ‘Captain and the Kids’ E’ autore del manuale ‘Il pianista Rock’n’Roll’ un metodo innovativo per lo studio del pianoforte rock

Marco Bonfiglio: chitarrista, fondatore della prima cover band Beatles acustica in Italia, i ‘Savile Row’, con cui ha all’attivo centinaia di concerti in tutta Italia. Giornalista e scrittore, è autore del fortunato romanzo ‘Beatles For Sale’, considerato una delle opere più originali riguardanti i Fab Four.

Fabio Maccheroni: chitarrista, fondatore della Beatles Tribute Band ‘The Bulldogs’ da anni attivissima nel Lazio e in Italia, è un apprezzato giornalista e scrittore, autore tra l’altro del romanzo ‘The Shot – Il ragazzo che suonò con John Lennon’, ha appena pubblicato ‘A Solo – Il giorno in cui i Beatles finirono per sempre’ dedicato a George Harrison

Piero Fortezza: batterista, percussionista, compositore, è tra i più apprezzati musicisti italiani. Ha suonato come turnista per Ennio Morricone e Nicola Piovani, è docente di batteria e percussioni in diverse scuole di prestigio. Ha esperienze nel mondo del jazz con Massimo Urbani, Joy Garrison e Cristal White, accompagna abitualmente molti musicisti americani nelle loro tournee in Italia.

Venerdì 26 aprile
ROMA BLUES BAND

INGRESSO LIBERO
Apertura: Ore 21,00
Orario inizio: 22,00

A volte ritornano. E meno male, aggiungiamo. La storia della Roma Blues Band è la storia stessa del Big Mama. Il club aprì con loro il famoso 30 marzo del 1984. E per molto tempo hanno suonato e scaldato le notti romane con il loro indistruttibile repertorio. Il “leader maximo” Piero Fortezza nel tempo ha poi allargato le proprie collaborazioni suonando con centinaia di artisti  tra cui Ennio Morricone e Nicola Piovani, e dedicandosi anche all’insegnamento di batteria e percussioni in diverse scuole di musica; dunque l’attività della band viene progressivamente sospesa, sino al suo scioglimento. Ma il  tempo scorre ed inevitabilmente porta a riconsiderare certe scelte. E dunque ecco ripresentarsi dopo anni, con un organico ed un repertorio rinnovato, ma con i Fratelli Fortezza (Piero e Roberto) sempre saldamente al timone.
Nessuna nostalgia; soltanto un blues come a Roma non se ne trova. Con l’esperienza di musicisti che da una vita sanno cosa vuol dire suonare ed emozionare con le dodici battute della Musica del Diavolo.

ROBBY LITTLE FORTEZZA.   LEAD-VOICE-HARP
DOMENICO TUDINI.                LEAD-GUITAR
GABRIELE GIOVANNINI.         RYTHM-GUITAR
ALBERTO BOLLI.                     VOICE- KEYBOARDS
ALBERTO BIASIN.                    BASS-GUITAR
PIERO BIG FORTEZZA.           DRUMS  -BACKING –VOCALS

Sabato 27 aprile
DR. SUNFLOWER & THE ISLANDERS
http://www.facebook.com/islandersisola
http://www.youtube.com/islandersisola

INGRESSO LIBERO
Apertura: Ore 21,00
Orario inizio: 22,00

La band nasce all’inizio del 2012, sotto la sapiente guida di Mario Insenga, leader dei Blue Stuff e protagonista sin dai primi anni ’80 di quel blues “made in Naples” che, insieme a Joe Sarnataro-Edoardo Bennato, ha fatto conoscere a mezza Europa. Mario Insenga negli anni ha diviso il palco con artisti come Albert Collins, Charlie Musselwhite, Billy Preston, suonando dal festival di Montreaux al Liri Blues, dalla Maxwell Street di Chicago al Big Mama.
La decisione di suonare insieme agli “isolani” è maturata dopo l’esperienza di una jam session on the road al Liri Blues festival nel 2011. Lo spirito di questa performance, fatta di entusiasmo e improvvisazione, ha conquistato il pubblico e gli stessi musicisti. E così “Dr. Sunflower” ha deciso di portare il suo Blues itinerante anche a Roma, accompagnato dagli inseparabili jug e kazoo e dalle sole chitarre di Emilio e Alessandro. Sono storie di blues, raccontate dalla voce sapiente di Mario Insenga, con lo stile del profondo Sud degli States di inizio ‘900, quando i passanti si radunavano incuriositi ad ascoltare i musicisti di strada, che spesso accompagnavano sedicenti dottori che vendevano improbabili intrugli per curare qualsiasi cosa.

Domenica 28 aprile
J.J. JANIS IS ALIVE
http://www.janisisalive.com/it
http://www.facebook.com/pages/JJ-Janis-is-Alive/152287288168387

INGRESSO LIBERO
Apertura: Ore 21,00
Orario inizio: 22,00

Per chi la amava e la ama…per chi vorrebbe sentirla di nuovo, e non sui dischi..per chi crede che sia possibile tornare negli anni ’60, chiudere gli occhi e trovarsi ad un suo concerto…Janis is Alive. Questo il “manifesto” di questa brillante band. Il concerto ripercorre tutte le tappe di questa straordinaria artista, appartenuta ad un’epoca che ha prodotto tanti talenti quanti decessi prematuri. In soli sei anni – dai primi nastri incisi con Jorma Kaukonen (non ancora il chitarrista dei Jefferson Airplane) in casa (1964), al tragico epilogo del 4 ottobre 1970, data della sua scomparsa, Joplin è divenuta una delle cantanti bianche più importanti della storia del rock. Due album con la band  Big Brother and the Holding Company  ed altrettanti come solista, accompagnata dalla propria Kozmic Blues Band l’hanno fatta entrare nella storia. La sua giovane morte l’ha consacrata leggenda. Da allora mai nessuna cantante che abbia avuto intenzione di avvicinarsi al blues e al rock ha potuto prescindere dalla sua lezione musicale, così come da quelle straordinarie corde vocali che facevano vibrare l’anima di chi ascoltava.

Gianna Chillà (Voce)
Cosimo Pastorello (chitarra)
Tony Palazzolo (chitarra)
Adriano Medde (tastiere)
Flavio Martinelli (basso)
Roberto Treppo (batteria)

Martedì 30 aprile
GHITA CLARA & I PACCHETTI PERDUTI
http://www.facebook.com/pages/Ghita/160859397294872 http://www.myspace.com/ghitaclara
http://www.youtube.com/ghitaclara

INGRESSO LIBERO
Apertura: Ore 21,00
Orario inizio: 22,00

Ghita è una giovane cantante e cantautrice romana. L’album di debutto, autoprodotto, è il risultato di anni di concerti live e di tante canzoni, scelte con cura per questo disco, ricco di emozione e sentimento.
Undici canzoni per descrivere l’amore in tutte le sue forme. Un percorso forte e determinato, tutto al femminile, in bilico tra la canzone italianissima degli anni che furono e
musiche che sanno di blues e di folk.

Il titolo dell’album è “Per quello che sono”: il concerto di presentazione vedrà l’esecuzione di tutti i brani del disco e di qualche omaggio alla musica che da sempre ha appassionato Ghita e il suo gruppo, i “Piccoli Pacchetti Perduti”.