AUSGANG RASSEGNA MUSICALE ITINERANTE

murder by death1

SABATO 4 MAGGIO
XL presenta www.xelle.it e www.facebook.com/RepubblicaXL
SUPERSANTO’S CLUB  @ LANIFICIO 159
WIDOWSPEAK  in Concerto
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 8EURO

MARTEDI 7 MAGGIO
DIECIUNITASONANTI @ LE MURA
Special Guest: PAOLO BENVEGNU’
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 5EURO

MERCOLEDI 8 MAGGIO
MURDER BY DEATH @ LANIFICIO159
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 10EURO

Tre appuntamenti questa settimana con la Rassegna Itinerante Ausgang, Tre concerti essenzialmente rock per chi vuole scoprire cosa bolle nel pentolone underground italiano ed internazionale.

Sabato 4 maggio arrivano al Lanificio159 i Widowspeak, band americana composta da Molly Hamilton e Robert Earl Thomas, nota per il suo stile rock and roll trasognante, tinto di atmosfere da film western.

Martedi 7 Maggio i romani Dieciunitàsonanti presentano in anteprima per il pubblico de Le Mura il nuovissimo album “Dove”, in uscita a giugno 2013. Produttore del disco e ospite d’eccezione della serata sarà Paolo Benvegnù.

Mercoledi 8 maggio, sempre al Lanificio159 appuntamento con i Murder By Death. Nel nuovo lavoro “Bitter Drink Bitter Moon”, pubblicato il 25 settembre 2012, la band di Bloomington riesce a creare un universo sonoro variegato, ricco e raffinato, miscela di melodie positive e luminose e di immaginari desolati e malinconici.

widowspeak1WIDOWSPEAK
I Widowspeak sono una band americana composta da Molly Hamilton e Robert Earl Thomas, nota per il suo stile rock and roll trasognante, tinto di atmosfere da film western. Formatisi nel 2010, pubblicano due singoli nel 2011 e l’album di debutto la stessa estate per la Captured Tracks. I Widowspeak attirarono subito l’attenzione della critica per l’ampiezza del loro suono, la voce incalzante di Hamilton e le linee di chitarre, di Morriconesca memoria, tracciate da Thomas; attingendo alle ballate pop degli anni ’50 così come alla psichedelia degli anni ’70, per creare delle languide melodie da botta e risposta. Al che seguì un lungo tour che portò la band anche in Europa, dove poterono dare sfoggio del loro sound caldo e nostalgico.
All’inizio del 2012, i Widowspeak hanno iniziato a scrivere quello che sarebbe divenuto il loro secondo album “Almanac”, nel periodo in cui iniziarono ad incombere fosche profezie sulla fine del mondo. Sebbene non fosse per nulla convinto del fatto che un’Apocalisse fosse imminente, Hamilton iniziò a comporre testi immersi in immaginari di distruzioni, colmi di tenebre e terrore, ispirati da un’esperienza universale di fine imminente. Iniziarono così a realizzare dei demo in sala prove: Thomas modellò le idee in canzoni, sperimentando arrangiamenti più corposi e articolati. Il bianco e il nero divennero Kodacromia, i toni smunti divennero saturi. I Widowspeak avevano iniziato ad esplorare le melodie degli Appalachi e i ritmi del deserto, fosse quello del Sahara, che il grande Sud Ovest Americano, oltre ad incorporare nel loro suono strumenti acustici e slide guitar, scaturita dall’ amore comune per Neil Young.
Mentre le composizioni prendevano vita, divennero qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso dai semi fatalisti da cui erano scaturite. Queste canzoni non erano più incentrate sulla fine del Mondo, ma sulla vita e la morte delle stagioni, la gioventù, l’amore, e la natura ciclica di tutte le cose. La band finì così per scegliere il nome “Almanac” per tributare tutti quei volumi annuali che da sempre forniscono predizioni sul tempo atmosferico, i movimenti lunari e solari e altri fenomeni astronomici. Ma le canzoni parlano anche del periodo di cambiamento che stiamo vivendo: i “bei vecchi tempi” in contrapposizione al frenetico presente, e un senso di perdita, ma anche di avventura, che questo genera.
L’album è stato registrato da Kevin McMahon (Swans, Real Estate) in un fienile vecchio di un secolo nella Hudson River Valley dello stato di New York durante i mesi di transizione tra estate e autunno. Lavorando con McMahon, Thomas ha sviluppato ulteriormente il suono della band, introducendo linee su linee di chitarre, piani Rhodes, organi e harmonium.
Se il primo album dei Widowspeak è una raccolta di cartoline, inviate dai posti visitati durante il loro primo anno di formazione, allora il secondo album è una guida scritta dopo che sono riusciti a trovare la loro dimora sonora e hanno imparato a viverla.

SITO UFFICIALE
widowspeak.bandcamp.com

dieciunitàsonantiDIECIUNITASONANTI
Vite vissute tra il rassicurante senso di appartenenza e il bisogno di andarsene, tra la ricerca di un rifugio sicuro e l’ambizione per spazi più aperti. Aspirazioni, desideri e sentimenti che cercano quotidianamente il posto per esprimersi. “Dove” è il luogo in cui ti vorresti trovare, quello in cui ti trovi tuo malgrado, quello che dopo tanto tempo – forse – finalmente riesci a raggiungere.
“Dove” (Modern Life, distribuzione Audioglobe), secondo full lenght delle Dieciunitàsonanti, vede la produzione artistica  di Luca Novelli (Mokadelic) e la collaborazione alla produzione e alle voci di Paolo Benvegnù, grazie ai quali il  suono e la scrittura della band romana conferma la personale cifra stilistica in equilibrio tra indie e pop confermando quanto di buono dimostrato sul fronte delle liriche e trovando finalmente compimento in un suono più ricco e maturo. Il gruppo ha all’attivo il disco “Manuale d’ascesa e caduta” (Modern Life, distribuzione Audioglobe) e un’infinità di EP (“La cura migliore”, Autoprodotto 2005), singoli, compilation. Anni e anni di concerti su e giù per lo stivale hanno permesso alla band di dare un senso pieno a luoghi comuni come “fare la gavetta” o “live coinvolgente”. Nell’estate del 2008, dopo aver vinto le selezioni regionali del Lazio, suonano nel prestigioso festival Italia Wave; sempre nel 2008, vengono segnalati dal portale Kataweb tra le prime 10 realtà  indipendenti più interessanti del momento nel concorso per il MEI 2008. Nel 2009 suonano all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la serata conclusiva della seconda edizione di Avvertenze Generali; il 2010 è l’anno di uscita di “Manuale d’ascesa e caduta”, presentato il 10 ottobre al Circolo degli Artisti di Roma; l’anno successivo sono tra gli ospiti principali della rassegna Generazione X 2011, che li vede duettare con Samuele Bersani sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel frattempo, concerti su concerti.
“Dove” uscirà il 7 Giugno 2013 e verrà presentato in anteprima il 7 Maggio a Le Mura di Roma, con la partecipazione  speciale di Paolo Benvegnù.

SITO UFFICIALE
http://www.diuesse.it/

MURDER BY DEATH
All’apparenza i Murder By Death sembrano un quintetto di Bloomington con un nome ironico e inquietante. Ma dietro la geografia e il nomignolo si nasconde una band di cantautori meticolosi e colti, caratterizzata da uno stile orchestrale raffinato, elaborato eppure immediato di ballate indie rock.
Il percorso dei Murder By Death iniziò nei primi anni 2000, suonando, come la maggior parte dei gruppi universitari del midwest, di fronte a piccole folle in luoghi decadenti e durante deliranti feste in casa.
Dopo aver speso la maggior parte dei primi anni di attività a cercare di farsi conoscere al di fuori del circuito dei campus universitario, i Murder By Death  sono stati capaci di creare una carriera musicale lunga e fruttuosa: 10 anni di attività, 5 album, centinaia e centinaia di date in giro per il globo e un fedelissimo numero di ammiratori in costante crescita!
Ciò che colpisce di più è il loro suono energico, unico nel suo genere. Gli ingredienti del gruppo sono le melodie gutturali del violoncello di Sarah Balliet, la risonante voce da baritono e la chitarra del cantante/chitarrista Adam Turla, le percussioni del batterista Dagan Thogerson, la sezione ritmica post-punk del bassista Matt Armstrong e i tocchi del polistrumentista Scott Brackett (pianoforte, tromba, fisarmonica, mandolino, voce, percussioni).
Nel nuovo lavoro Bitter Drink, Bitter Moon, pubblicato il 25 settembre 2012, la band riesce a creare un universo sonoro variegato, ricco e raffinato, miscela di melodie positive e luminose e di immaginari desolati e malinconici.

SITO UFFICIALE
http://www.murderbydeath.com/

AUSGANG – Rassegna itinerante

In brevissimo tempo ha impresso un marchio, definito uno stile. AUSGANG (in tedesco vuol dire “uscita”) è un’agenzia di produzione eventi nata a Roma poco più di un anno fa e divenuta rapidamente un punto di riferimento imprescindibile della scena culturale romana, grazie alle centinaia di concerti già organizzati e all’exploit di quel SuperSanto’s che è stata la vera rivelazione dell’estate 2012.

Con la nuova stagione AUSGANG è divenuta anche il nome della rassegna itinerante che tra ottobre e maggio prossimo produrrà decine di eventi che attraverseranno il cuore pulsante della città, portando suoni ed emozioni in alcuni dei più importanti club romani.

Ecco allora in arrivo alcuni dei progetti musicali più attesi ed apprezzati del panorama rock internazionale: BEACH HOUSE, OF MONSTERS AND MAN, DARKSTAR, GOLD PANDA, SUUNS e MAC DEMARCO. MURDER BY DEATH, SWIM DEEP e dulcis in fundo, DINOSAUR JR.

Artisti italiani che tornano con nuovi lavori discografici: MINISTRI, AMARI,
e i primi lavori solisti di APPINO (ZEN CIRCUS) E TOMMASO DI GIULIO (BAL MUSETTE MOTEL)

Vecchie e nuove conoscenze del rock d’autore italiano: RICCARDO SINIGALLIA, DIAFRAMMA, UMBERTO MARIA GIARDINI, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, THONY, BELLADONNA, LO STATO SOCIALE.

Menzione speciale infine per SUPERSANTO’S CLUB una serie di tappe mensili di avvicinamento alla stagione estiva di Ausgang. Una piccola maratona notturna che per il primo vedrà alternarsi su tre palchi diversi il meglio del rock indipendente italiano. Prossimi appuntamenti il 24 Aprile e il  04 Maggio. il cast è in via di definizione e verrà comunicato quanto prima.

QUI DI SEGUITO LE INFO SPECIFICHE CON DATE, VENUE E COSTI DEI CONCERTI:

AUSGANG – RASSEGNA ITINERANTE – ROMA, OTTOBRE 2012 / MAGGIO 2013 – AGGIORNAMENTO PROGRAMMA

SABATO 4 MAGGIO
WIDOWSPEAK  @ LANIFICIO 159
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO

MARTEDI 7 MAGGIO
DIECIUNITASONANTI @ LE MURA
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO

MERCOLEDI 8 MAGGIO
MURDER BY DEATH @ LANIFICIO159
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 10EURO

GIOVEDI 9 MAGGIO
Suona Francese presenta
BILLIE + LIANA MARINO @ LE MURA
CONCERTO ORE 22:00 –

DOMENICA 12 MAGGIO
SWIM DEEP@ BLACKOUT ROCK CLUB
Opening Act: The 1975
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 7EURO

LUNEDI 27 MAGGIO
DINOSAUR JR @ BLACKOUT ROCK CLUB
In collaborazione con DNA Concerti e nEw liFe promo
CONCERTO ORE 22:00 – INGRESSO 18 EURO

AUSGANG

Il gruppo di lavoro che compone AUSGANG ha contribuito alla nascita e alla crescita di un importante live club della Capitale. Poi ha pensato che concentrare tutte le idee su un palco solo era come viaggiare col freno a mano tirato. Quindi, spinti da elasticità e curiosità, hanno visto che fuori c’è tanto da fare, proponendo i propri concerti, nella costante ricerca del mix perfetto fra evento e luogo. Cercando soprattutto di costruire un ambiente riconoscibile, in cui potessero ritrovarsi fruitori di musica, addetti ai lavori, artisti.
Questo ha portato, nella scorsa stagione indoor, all’organizzazione di oltre 150 eventi di altissima qualità e l’organizzazione (insieme al Lanificio 159), di SuperSanto’s, vera novità della passata Estate Romana con i suoi 80 giorni di programmazione (65 dei quali ad ingresso gratuito).
Tra i nomi che sono stati portati sul palco da Ausgang – fra gli italiani :Nada, Dente, Offlaga Disco Pax, Calibro 35, Brunori Sas, Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Massimo Zamboni , Marta sui Tubi, I Cani , Giardini di Mirò, Massimo Volume, Nobraino, The Niro, Bud Spencer Blues Explosion, Verdena, Paolo Benvegnu’, Virginiana Miller; fra gli stranieri Wooden Shjips, Kurt Vile & The Violators, VadoinMessico, Nouvelle Vague, Sharon Jones & the Dap-Kings, Die Antwoord, Thurston Moore (Sonic Youth), St. Vincent, Young and the Giants.