NUOVO SINGOLO DEGLI AK47 SI INTITOLA “SOLE DI NOTTE”

AK47-The Fucking Enemy-CD

La formazione romana è tornata in studio di registrazione a distanza di 17 anni da Fuori dal centro e ha rispolverato uno dei nomi che nei primissimi anni ’90 è stato tra i protagonisti del cosiddetto movimento delle posse col desiderio di rispondere, respingere, contrastare anni di impunità ed ingiustizia per uno degli episodi più tristi e tragici della storia democratica italiana: Genova 2001.

Come si legge dal loro profilo facebook:

Queste righe per spiegarvi un po’ meglio cosa abbiamo in testa.

Per raccontarvi cosa state per ascoltare.

Il resto lo racconteranno la musica, le emozioni che infonde, le radici da cui proviene, le immagini che accompagna, le ragioni che sostiene.

Siamo tornati a scrivere dopo molti anni di silenzio e con la stessa intenzione che ci mosse per denunciare la profonda ingiustizia del caso di Silvia Baraldini, detenuta all’epoca negli Stati Uniti, in regime di strettissima sorveglianza con un immane carico di pressione fisica e psicologica (leggi tortura e accanimento) e lo abbiamo fatto su un tema che è stato affrontato in mille modi, ma che – nonostante le mille giuste e antiche battaglie – è rimasto “incombente” su tutti noi senza possibilità di scampo:Genova 2001

Vogliamo proporre una piccola riflessione: a nostro giudizio l’impunità dei torturatori e il disagio che ne consegue per tutti noi è uno dei principali motivi di quell'”incombenza”.

Questi elementi hanno formato radici più che ricordi!

E’ per questo che pensiamo che uno dei modi per superare davvero Genova sia quello di provare finalmente a riprenderci un po’ di giustizia. La giustizia che i processi non ci hanno dato!

Pensiamo sia importante finalmente una legge contro la tortura.

Introdurre tutele per i cittadini e provvedimenti contro i soprusi e gli abusi dei militari e della polizia e stabilire regole civili per la loro condotta.

Come un codice identificativo sui caschi e la divisa.

Questo è solo un piccolo contributo che si accompagna alla speranza di poter realizzare e vincere tutti insieme e con efficacia questa battaglia.

Per Federico Aldrovandi, per Stefano Cucchi e per tutti coloro che sono morti o sono stati torturati o sopraffatti da militari, poliziotti, guardie carcerarie o da aguzzini in camice bianco. Per i loro genitori, i loro compagni, per le loro sorelle e fratelli.

Ma anche per noi! Per la nostra Libertà che fa paura a chi governa!

Per questo abbiamo scelto il 25 aprile come data per renderlo pubblico.

Perché la “liberazione” è essa stessa la radice che ci permette di dire e di esserci. Quello che hanno fatto i partigiani ci da coraggio. Quello che hanno fatto del resto è un insegnamento che conserviamo con passione, malgrado la piccola, ridicola e grigia Italia che ci consegnano questi governanti.

Quindi avanti! Avanti con la Libertà. La Libertà che fa paura a chi governa!

Questo brano, non ci sarebbe stato se alcune compagne e compagni non ci avessero dato il coraggio e la forza di andare avanti…anche se magari non lo sanno! A loro vanno i nostri ringraziamenti.

Questo brano è di tutti! Ma soprattutto nelle sue note e nel suo cuore c’è chi ha condotto con noi dei tratti di strada con affetto e amore.

Con Vincenzo nel cuore.

 

/// AK47

/// Renato N (Voce), Michele F (chitarra e voce), Michele M (basso e percussioni), Riccardo R (anima e cori), Fabio G (anima e cori), Alessio P (effetti)

/// con loro Serhat A (saz e violino) Marco D (percussioni), Marta M (sax soprano)

 

/// Prodotto da AK47 e Sudio Wax.