Ladiscordia, il nuovo album si intitola Orizzonti di Cartone

ladiscordia promo

Loro fanno il rock, a tratti il rock più nudo e crudo, a tratti hard, a tratti psichedelico.
Cambi di ritmo, effetti elettronici, riff punk, sound talvolta dal sapore progressivo, talvolta acido. Un connubio di caratteristiche che crea un sound complesso, armonico e distorto al tempo stesso (da questa disarmonia il nome della band). “Orizzonti di Cartone”, l’opera prima della rock band Ladiscordia rilasciata a novembre 2012, è uno di quei primi album che ti piacciono da subito e ti restano nel cuore per tutta la vita.
Premi “play”, chiudi gli occhi, sfumacchi e godi e ti lasci trasportare e ti emozioni.
Originale, innovativo, un prodotto musicale di grande qualità e comunque molto ben fruibile, anzi, diventa una droga.
Dal vivo sono anche meglio, i Ladiscordia hanno già divorato tutti i palchi di Roma e dintorni, raccogliendo sempre più fan e consensi.
I loro concerti non ti lasciano indifferente lì al bancone del bar, anzi nemmeno esci a fumare. Le parole sono lame affilate ma possono anche essere la coperta che ti restituisce calore o il doppio “scotch” che ti consola.
I testi dei Ladiscordia sono di rara bellezza e maturità, specie per una giovane band all’album di esordio, ricchi di metafore e sillogismi acuti, profondi e spontanei. La voce è graffiante e potente, sangue, miele e adrenalina, il batterista è inarrestabile ed impeccabile (“una pressa”), le chitarre ti accompagnano durante tutto il flusso armonico con riff ed assoli dall’acido al punk all’hard rock, il basso è inquieto ed implacabile ma a tratti rassicurante. L’elettronica che accompagna alcuni loro brani, dà quel tocco di psichedelìa che rende tutto ancora più caldo, trascinante, onirico.
I Ladiscordia sono una gran bella sorpresa, una delle band più complete, mature, originali, genuine e qualitativamente valide di tutto il panorama della musica emergente attuale.

Alessio Mariani Radici Voce – Chitarra elettrica – Flauto traverso – Tastiere
Matteo Santolamazza Chitarra elettrica
Gino Sorgente Batteria Percussioni
Simone Zucca Voce – Chitarra elettrica – Tastiere
Mauro Cesari Basso elettrico – Chitarra acustica

“Ladiscordia” muove i suoi primi passi nel 2004, con il nome “La Maison” suonando in diversi locali della capitale.
Nel 2007 un nuovo batterista entra nella formazione, in un momento di riflessione e ricerca musicale della band, ricerca che porterà ad un nuovo percorso artistico, caratterizzato da atmosfere calde ed armoniose a fare da sfondo a suoni acidi e graffianti. Grazie anche all’esperienza delle esibizioni dal vivo, lo stile della band si plasma mano a mano, si rafforza ed acquisisce definizione, andando a rappresentare il risultato dell’unione di menti, gusti e forme espressive estremamente eterogenee e discordanti tra loro come quelle dei cinque membri del gruppo, che unite però, rendono la loro disarmonia un insieme insolito e stuzzicante. Il bizzarro risultato venutosi a creare dalla discordia stilistica dei componenti del complesso li induce infine ad adottare proprio “Ladiscordia” come nome del gruppo e come vessillo della propria musica.

Una musica che si sviluppa seguendo un’onda oscillante, che danza tra sonorità armoniche di ambientazioni acustiche e brani più aggressivi in pura chiave rock, il tutto condito con un pizzico di psichedelìa.

Nel 2012 la band vince il festival musicale nazionale “Anime di Carta” organizzato da Emanuela Petroni, come miglior band alternative Rock. Il 31 Ottobre 2012 è la data di uscita del loro primo album ufficiale “Orizzonti di Cartone” composto da dieci brani dalla personalità avvolgente e penetrante, caratterizzati da testi pungenti volti a rappresentare una critica costruttiva ad una società sempre più vuota, finta e superficiale.

Attualmente Ladiscordia è impegnata nella promozione del proprio disco con esibizioni live nei circuiti della scena underground italiana.