THE EROTIK MONKEY presentano il videoclip “Tempo e cambiamento”

The Erotik Monkey

Tutti i colori del buio è il terzo album per la band sarda The Erotik Monkey. Il disco rappresenta la definitiva maturazione della band, dopo qualche cambio nella line-up rispetto ai lavori precedenti.

11 brani prodotti in studio in pieno stile “Do It Yourself” che si avvalgono del mastering di Magnus Lindberg dei Cult of Luna (band svedese di culto). Come il titolo lascia intendere, si tratta di un lavoro molto intimo caratterizzato da continui cambi di atmosfera e oscillazioni dinamiche. La opening track “Golden Gate Bridge” è un esempio di come le chitarre da violente possano diventare morbide, la ritmica da estremamente articolata possa ridursi a minima e dilatata, ed infine di come la voce, dolce e melodica, possa in un attimo sfogarsi in urla perforanti. Lo scorrere dei brani rende chiaro che i quattro hanno scelto di mutare in continuazione, come dimostrano in “Calendule” e “Tempo e cambiamento”, creando momenti di pathos che possono culminare in esplosioni di luce o al contrario attenuarsi in sfumature di tutti i colori del buio.

 

CREDITS:

Prodotto da The Erotik Monkey

Musiche e Arrangiamenti: The Erotik Monkey

Testi: Andrea Cannucci

Registrato presso il “Golia Recording Studio” (Assemini, CA) da Giuseppe Aledda,

Mixato da Fabio Atzeni e The Erotik Monkey al “Golia Recording Studio”.

Mastering eseguito da Magnus Lindberg (Stockholm, Sweden)

 

Andrea Cannucci: Voce, Chitarre elettriche e Chitarre acustiche

Marco Cardia: Batteria e Percussioni

Corrado Cardia: Chitarre Elettriche

Giuseppe Aledda: Basso elettrico e Programmazione

Francesco Sollai: Chitarre acustiche in “Calendule”

 

Artwork: Michela Medda Photos

 

BIOGRAFIA

The Erotik Monkey nascono a Capoterra, costa Sud della Sardegna nel 2007.

La loro musica vuole comunicare da subito durezza, ansia, ripetitività e solitudine, la realtà in cui vivono.

Il suono della band nasce dalla chitarra schizofrenica e la voce urlata di Andrea Cannucci, sostenute dalla batteria martellante di Marco Cardia e dal basso graffiante di Nadir Serra.

Le melodie abrasive identificano il gruppo tra il grunge tipicamente anni ’90 e l’alternative rock, ma nel corso degli anni la band matura, aprendosi verso l’esplorazione sonora e la ricercatezza delle liriche, risultando difficilmente etichettabile con un genere, ma dimostrando una padronanza del suono e un eclettismo estetico in linea con il rock moderno.

La loro esperienza porta nel 2009 alla pubblicazione di “Tempesta di soli” (distribuito da Jestrai), prodotto da Samuele Dessì, già collaboratore di artisti del calibro di Vasco Rossi, Manu Chao, Laura Pausini e altri. Segue un tour nazionale e la partecipazione al MEI di Faenza.

La band raccoglie così grande consenso nella critica e nel pubblico e viene inserita in numerosi importanti festival della Sardegna, come il Karel Music Expo e il Sarroch Summer Grooves, con la responsabilità di scaldare il pubblico per artisti come Placebo, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Giardini di Mirò, Bugo, Iosonouncane e altri.

Dopo due anni di concerti tornano in studio per produrre il secondo album “Samsara” (Hot Steel Records, Andromeda e Wynona), un disco più maturo per suono e tematiche.

Il disco ottiene importanti recensioni e viene accolto positivamente dal pubblico, anche grazie ai videoclip dei brani “Un buco immenso” e “Colada”.

Nel 2012 la formazione si amplia con l’ingresso di Corrado Cardia alla chitarra, che diventa determinante per la costruzione del nuovo sound del gruppo e per la nuova produzione.

La voglia di sperimentare un suono personale, di esplorare nuove sonorità e di comunicare con il proprio stile li porta a chiudersi in sala per la scrittura di un nuovo album. Il lavoro iniziato con il bassista Nadir viene portato avanti con l’inserimento di Giuseppe Aledda, portando a gennaio 2013 The Erotik Monkey alla registrazione di “Tutti i colori del Buio”.